MOAIalia Vitorchiano Viterbo Lazi  o              <<

Dal Sindaco e dalle autorità competenti e non...è stato mandato in vacanza in Sardegna il 15 febbraio 2007...sarebbe dovuto rientrare a dicembre...oggi 5 febbraio 2008 è tornato e questa, secondo l'attuale Amministrazione, sarebbe la nuova ricollocazione più consona...

 

OGGI 28/02/2008 LA RIMOZIONE DELLA FONTANA E' STATA ULTIMATA

 

Non sono stato avvertito e quando sono arrivato il corpo della fontana era già stato asportato.

 

 

Nella benna sono parti del cordolo che ne circondava il basamento.

 

 

Materiale rimanente dopo la rimozione della fontana.

 

 

CRONACA DI UNO SCEMPIO ANNUNCIATO

 

Nonostante il mio ennesimo appello alle autorità competenti, nella mattinata del 15 febbraio 2008 è iniziata la rimozione della fontana del XVII sec. con l’intervento di una grande ruspa.

Il bacino superiore della fontana è stato legato alla benna della ruspa e si é tentato di sollevarlo dal corpo conico sottostante (vedi sequenza foto: FVL_9568_comp_mr). Tuttavia era cosi fortemente saldato a quest’ultimo che a sradicarsi dalla base massiccia dei lobi è stato proprio il corpo conico¹ (vedi sequenza foto: FVL_9568_comp_mr).

Quindi in condizioni di equilibrio molto precario, anche il corpo conico è stato a sua volta legato alla benna.  Poi, nell’elevazione del  bacino e del corpo conico, è avvenuto il distacco e l’inevitabile attrito ha provocato anche una prima rottura (vedi prima foto: FVL_9659_comp_mr).

 

Una volta deposti a terra i pezzi della fontana, la ruspa si è allontanata e, ormai a cose fatte, è giunta la Vigilante della Soprintendenza, cui ho immediatamente chiesto se fosse o meno al corrente di ipotetici problemi di stabilità della fontana. Non senza mia grande sorpresa ella mi ha in termini chiari risposto che la rimozione, lungi dall’esser determinata da fattori di instabilità, era stata contemplata ed attuata perché parte di un complessivo progetto di ristrutturazione, nel cui ambito la fontana sarà ricollocata al centro della piazza Umberto I (sarebbe la IV collocazione); ciò conferma pienamente la fondatezza di quanto denunciato nel mio precedente appello, ma che proprio nulla ha a che vedere con la motivazione espressa nell’ordinanza N. 10 Prot. 1380 del 14-02-2008.

 

¹ Quando era stata spostata per la seconda volta, nella sua terza collocazione più di settanta anni fa, forse credendo fosse l’ultima, oltre ad aver sigillato ogni sua parte con il cemento, avevano fatto, sempre con il cemento, tutta una colatura di circa 30cm di diametro intorno ai tubi che portavano l'acqua ed attraversavano verticalmente tutta la fontana dalla base al bacino superiore (vedi foto: FVL_9659_comp_mr). Tutte le sue parti erano incollate a questo palo centrale di cemento unificando tali parti in un unico corpo massiccio.

 

Gli incaricati, anche se hanno provato, frullinando le giunture, a distaccare i pezzi restanti della fontana, si sono ben resi conto che non sarebbe stato possibile ultimare il lavoro senza creare ulteriori gravissimi danni. Hanno quindi programmato per dopodomani, giovedì 21, il totale sradicamento avvalendosi di un enorme braccio meccanico. In pratica, dopo che con martelli pneumatici e scalpelli hanno tolto le pietre intorno alla base provocando altre rotture² della fontana, vorrebbero ora imbracarla e sollevarla in blocco: ben si comprende il rischio che si corre, giacché, come già successo, le parti unite potrebbero staccarsi provocando ulteriori rotture.

 

² Anche se le parti rotte durante questo lavoro potrebbero coincidere con alcune giunture fatte in precedenza (vedi sequenza foto: FVL_0202_comp_mr) non credo sia di certo legittimo che a procurarle sia stata la ditta specializzata per la rimozione, semmai il compito di rimuovere eventuali giunture sarebbe spettato alla direzione del centro di restauro incaricato. Secondo me la realtà è che comunque questa fontana deve essere spostata comunque a prescindere da tutto. Anche perché se non verrà rimontata entro due tre mesi nella nuova collocazione dicono salterebbero i finanziamenti per il progetto della ristrutturazione della piazza Umberto I.

 

In conclusione, la fontana non aveva nessun bisogno di un restauro strutturale, era fin troppo salda senza bisogno di alcun intervento di consolidamento.

 

Ancora sarebbe possibile fermare questo scempio. Si esprime l’auspicio che le autorità competenti abbiano avuto modo di valutare e verificare la fondatezza di quanto descritto, sia qui che in precedenza,  e offrano finalmente la dimostrazione di come, correggendo i precedenti errori, sia pur sempre possibile dare un buon esempio di rispetto del nostro patrimonio storico, artistico e culturale.

 Vitorchiano 19 febbraio 2008

Distinti saluti

Riccardo Spinella

 

RASSEGNA STAMPA

Tusciaweb 21 febbraio 2008

La Voce di Viterbo 21 febbraio 2008

PatrinonioSOS.it 19 febbraio 2008

 CORRIERE di Viterbo sabato 16 febbraio 2008

 

 

 

 

Ordinanza del 14-02-2008

Appello per impedire la rimozione della fontana del XVII° sec.

Inviato alle 4.30 del 15 febbraio 2008 al Prefetto di Viterbo, alla Soprintendenza...

 

Questa è la visuale del Moai offerta ai turisti dal bel vedere di Piazza Roma (particolare)

Questa è la visuale del Moai offerta ai turisti dal bel vedere di Piazza Roma

 

Segnalazioni di ipotesi di reati in piazza Umberto I di Vitorchiano  VT

Comunicazione inviata  mercoledì 22 agosto 2007 al Prefetto di Viterbo, alla Stampa locale, alla Regione Lazio, all'Università Popolare della Tuscia, a Legambiente...

 

Il 15 febbraio 2007 , appena montato il cantiere per la rimozione, ho chiesto l’intervento del 112. Il Maresciallo dei Carabinieri di Vitorchiano, giunto in borghese, da solo, intorno alle ore 9,  mi ha rapidamente liquidato, affermando che nulla ostava alla rimozione ed all’imbarco per la Sardegna del Moai, giacché non si tratterebbe di opera d’arte. Tutto ciò è palesemente assurdo! Come è infatti possibile spostare 350q di peperino fino in Sardegna per una mostra d’arte se, nel contempo, non si considerasse “opera d’arte” il bene trasportato? Che senso avrebbe, altrimenti, sostenere i relativi, ingenti costi? Il Sig. Fatica della Soprintendenza ha scritto che l' opera non è “catalogata”. Quindi il Sindaco pensa bene di disporne a proprio completo piacimento ed arbitrio. Non c’è che dire: complimenti vivissimi! La Soprintendenza, anziché attivare le procedure (tutt’altro che lunari) per la relativa schedatura, preferisce –tramite un suo degno rappresentante- trincerarsi dietro una motivazione assurda e formalistica.  Certo che, sul piano legale ed assicurativo, tale ‘non catalogazione’  reca i suoi vantaggi:  nell’ipotesi (tutt’altro che remota) di un danno arrecato all’opera,  la Soprintendenza di nulla dovrebbe rispondere. Tuttavia rimangono immutati i termini della questione: un’opera d’arte (e tale è il Moai) non ha bisogno dell’atto formale della catalogazione per seguitare ad essere considerata come tale.  In realtà, la triste “storia” è anche il resoconto di una totale incompetenza e di una grave, protratta inerzia da parte delle autorità cosiddette competenti: è possibile mai che nessun sindaco, a Vitorchiano, abbia pensato di procedere ad una semplice, burocratica operazione di catalogazione? Ciò vale a maggior ragione per il sindaco attuale, che mai si è degnato di rispondere ai miei fax, dettati soltanto dal desiderio di salvaguardare l’integrità dell’opera in questione. Lascio all’intelligenza ed alla sensibilità di ognuno la valutazione circa l’insensibilità  evidenziata dai protagonisti della vicenda, non ultimi i responsabili del Consorzio Turistico Corona Arrubia che avrebbero dovuto astenersi dall’avanzare al Sindaco di Vitorchiano una richiesta che questi, con così colpevole leggerezza, ha pensato di assecondare.

 

 

 

----------------------------15 febbraio 2007-------------------------------

Una domanda ed un appello alla soprintendenza ed a tutte le autorità di competenza.

Innanzitutto chiedo che al suo rientro il Moai possa essere riposizionato a Vitorchiano nella sua sede originale in piazza Umberto I e che già sin da ora si provveda ad una programmazione di un appuntamento per la schedatura come opera d'arte monumentale scultorea , espressione figurativa di un'arte popolare contemporanea.

Ora secondo il programma del sindaco toccherebbe alla fontana del XVII sec. ad essere rimossa dal suo loco adiacente a Porta Romana. Ma questa spero sarà schedata ormai! Anche se con i suoi 50 anni superati in quel luogo rientra automaticamente sotto la tutela delle Belle Arti. La mia segnalazione di ipotesi di reato che ho depositato al comando dei carabinieri di Vitorchiano comprendeva anche quest' ultima ed è sempre valida, ma se poi come con il Moai ci farà un'improvvisata e ci troveremo davanti al fatto compiuto? Non credete sia meglio spiegargli subito una volta per tutte ciò che si può permettere di fare e cosa non deve assolutamente nemmeno pensare!?

Cordialmente

Riccardo Spinella

 

Unico Moai al mondo fuori dall'isola di Pasqua.

E' stato scolpito a Vitorchiano dalla famiglia Atan nel 1987 in occasione della trasmissione televisiva "Alla Ricerca dell'Arca" condotta dal noto giornalista televisivo Mino Damato. Il monolite è realizzato in peperino grigio e rosa.

 

Comunicazione del Sindaco di Vitorchiano riguardo all'iniziativa di prendere parte al progetto del Consorzio Turistico di Corona Arrubia in Sardegna

 

Se anche te vuoi che il Moai non venga rimosso manda un fax di protesta al Comune di Vitorchiano fax: 0761.370951           

 

Lettera aperta al Comune di Vitorchiano

 

Spett.le Amministrazione Comunale di Vitorchiano

Spett.le Sindaco di Vitorchiano

Gemini Ciancolini

 

Salve,

come cittadino di Vitorchiano non approvo assolutamente l'iniziativa riguardo lo spostamento del Moai previsto per il 15/02/2007, per prendere parte al progetto del Consorzio Turistico di Corona Arrubia in Sardegna, sia per l' incolumità del monolite, sia per il danno culturale verso Vitorchiano e sia per la successiva collocazione in altra sede.

La scultura dovrebbe superare il peso di 350q credo, quindi potrete immaginare la complessità ed il rischio nello spostamento, penso che il costo dell'operazione e assicurativo sia molto elevato e troverei più sensato semmai investire tali fondi in una copia in materiale leggero e modulare, resina per esempio, facilmente realizzabile con un calco e facilmente trasportabile, fattibile presso qualsiasi laboratorio di scenotecnica in tempi brevi.

Partecipando all'evento con una copia avremmo consapevolmente lo stesso riscontro di visibilità per il paese e lasceremo in più ai visitatori la tentazione di venire a vedere l'originale nel nostro paese.

Il Moai, da circa 20 anni parte del nostro patrimonio artistico nazionale, non è stato posto al centro di piazzale Umberto I  rivolto con lo sguardo all'entrata di Porta Romana a caso,  è il simbolo di una cultura, di un popolo che usa questo linguaggio per ringraziare e per augurare prosperità e bene ai loro amici che li hanno ospitati.

E' stato fatto un gemellaggio con i Maori dell'Isola di Pasqua ed è giusto che venga rispettato e onorato con tutta la fedeltà per la quale i vitorchianesi sono famosi.

Mi rivolgo al vostro buon senso ed alla vostra autorità nel non permettere questo scempio perché la cultura e la tradizione ha fondamento nel passato e nella storia ed è per questo che è giusto che ciò che lo rappresenta debba essere salvaguardato e rispettato.

Spero in una comunicazione tempestiva nella quale venga annullato lo spostamento del Moai. 

 

Vitorchiano Lunedì 12 febbraio 2007

 

 

Cordiali saluti

Riccardo Spinella

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FOTOVIODEOLAB di Riccardo Spinella – piazza S.Agnese 3

01030 Vitorchiano VT – www.fotovideolab.eu

 

RASSEGNA STAMPA

 

Lettera aperta al Comune di Vitorchiano

 

Spett.le Amministrazione Comunale di Vitorchiano

Spett.le Sindaco di Vitorchiano

Gemini Ciancolini

 

Carta Italiana del Restauro, 1972

Circolare n° 117 del 6 aprile 1972 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

Art. 1. - Tutte le opere d'arte di ogni epoca, nella accezione più vasta, che va dai monumenti architettonici a quelli di pittura e scultura, anche se in frammenti, e dal reperto paleolitico alle espressioni figurative delle culture popolari e dell'arte contemporanea, a qualsiasi persona o ente appartengano, ai fini della loro salvaguardia e restauro, sono oggetto delle presenti istruzioni che prendono il nome di "Carta del Restauro 1972".

 

Art. 4. - S'intende per salvaguardia qualsiasi provvedimento conservativo che non implichil'intervento diretto sull'opera: s'intende per restauro qualsiasi intervento volto a mantenere in efficienza, a facilitare la lettura e a trasmettere integralmente al futuro le opere e gli oggetti definiti agli articoli precedenti.

 

Art. 6. - In relazione ai fini ai quali per l'art. 4 devono corrispondere le operazioni di salvaguardia e restauro, sono proibiti indistintamente, per tutte le opere d'arte di cui agli artt. 1, 2 e 3:

 

       2) rimozioni o demolizioni che cancellino il passaggio dell'opera attraverso il tempo, a meno che non si tratti di limitate alterazioni deturpanti o incongrue rispetto ai valori storici dell'opera o di completamenti in stile che falsifichino l'opera;

 

        3) rimozione, ricostruzione o ricollocamento in luoghi diversi da quelli originari; a meno che ciò non sia determinato da superiori ragioni di conservazione;

 

 

Con riferimento alla Carta Italiana del Restauro, secondo la legge, il MOAI di Vitorchiano non può essere toccato.

 

Per conoscenza vi informo che le autorità competenti sono state avvertite.

 

 

Vitorchiano martedì 13 febbraio 2007

Cordiali saluti

Riccardo Spinella

 

  Muovere il MOAI è reato

 chi fermerà il sindaco?

 

Esposto inviato al Prefetto di Viterbo

Inviato per e-mail - avvenuta la ricevuta di ritorno

 

Esposto portato personalmente al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Vitorchiano

Spett. Consorzio Turistico Corona Arrubia

Segnalazione di ipotesi di reato

inviata il 15/02/2007: alle 2.01 ai Carabinieri di G.S.Stefano-VT

alle 2.18 alla Guardia di Finanza di VT - alle 2.26 All'univerità degli Studi della Tuscia - alle 2.40 al Prefetto di Viterbo - alle 5.18 al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale

 

 MOAI - Vitorchiano - VT

MOAI - Vitorchiano - VT

MOAI - Vitorchiano - VT

MOAI - Vitorchiano - VT

Fontana quadrilobata risalente al XVII sec.

FEDELE di Vitorchiano

 

  La Carta Italiana del    

Restauro 1972

    

 

 

 

visite

 

 

E' appena passato un giorno  ed è già nostalgia per qualche giovane affezionato

 

Teatro Artigiano (Roma) - Teatro Caio Melisso (Spoleto) - Teatro Colosseo (Roma)  - Teatro Comunale (Todi) Teatro Toselli (Cuneo)

Teatro Comunale (Firenze) - Teatro Duse (Roma) - Teatro Eliseo (Roma) - Teatro Romano di Ferento (Viterbo) - Teatro Valle (Roma)

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